{"id":1991,"date":"2015-11-08T18:41:20","date_gmt":"2015-11-08T17:41:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.european-arachnology.org\/wdp\/?p=1991"},"modified":"2015-11-08T18:41:20","modified_gmt":"2015-11-08T17:41:20","slug":"spider-of-the-year-2007-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/?p=1991","title":{"rendered":"Spider of the year 2007 \u2013 IT"},"content":{"rendered":"<h4>Il Ragno Europeo dell\u2019anno 2007<\/h4>\n<p>Il ragno lupo gigante di fiume &#8211; <em>Arctosa cinerea<\/em> (Fabricius, 1777)<\/p>\n<p>Con un corpo di 12\u201314 mm nei maschi e 14\u201317 mm nelle femmine, il ragno lupo gigante di fiume, o ragno lupo di sabbia (Arctosa cinerea), \u00e8 tra le specie pi\u00f9 grandi tra i ragni lupo. Con la sua livrea a macchie chiare e scure altamente contrastate (grigio\u2013marrone o giallo\u2013grigio) \u2013 i maschi presentano maggior contrasto \u2013 questi abitanti terricoli sono quasi impossibili da scorgere quando immobili su sabbia o ghiaia (Bellman, 1997).<\/p>\n<p>La specie \u00e8 comune su rive dinamiche a ghiaia o sabbia di fiumi e laghi di origine naturale. Nei laghi e fiumi senza controllo da parte dell\u2019uomo nel flusso d\u2019acqua, questo ragno lupo vive sulla ghiaia e banchi sabbiosi vicino all\u2019acqua; aree che restano libere dalla vegetazione dall\u2019azione delle regolari inondazioni. La regolazione del flusso d\u2019acqua da parte dell\u2019uomo di laghi e fiumi negli ultimi decenni \u00e8 stata causa della estinzione di questa specie in molte parti dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>La fase attiva va da marzo sino a novembre. Durante questo periodo gli animali vivono in un tubo di seta, che abbandonano quando vanno a caccia. Questi tubi di seta sono sotterrati nel substrato sabbioso e regolarmente posizionati sotto grandi sassi o materiale galleggiante trasportato dalle acque, come pezzi di legno. La posizione dei nascondigli \u00e8 orientato verso il bordo dell\u2019acqua, dove questi animali possono essere trovati nella striscia compresa tra circa 0.5 a 1.5 metri dall\u2019acqua. Le prede sono coleotteri terrestri, larve di mosche, cavallette e altri ragni. Da giugno ad agosto le femmine hanno cura dei piccoli. Questi nascono da agosto sino ad ottobre, superano l\u2019inverno e completano il loro sviluppo alla fine dell\u2019estate successiva. Dopo l\u2019inverno successivo, essi si accoppiano e danno luogo alla progenie. Proprio per la presenza di queste generazioni sovrapposte, si possono trovare ragni adulti durante tutto l\u2019anno. Per il superamento dell\u2019inverno, questi animali preparano un altro nascondiglio, circa 10\u201315 metri dal bordo dell\u2019acqua, sufficientemente lontano per evitare il pericolo di inondazioni. Se inondazioni avvengono durante l\u2019estate i ragni semplicemente sigillano l\u2019apertura della nicchia di seta e possono sopravvivere con l\u2019aria racchiusa in essa. La distribuzione del ragno lupo gigante di fiume va dal Mediterraneo attraverso l\u2019Europa centrale sino alla Scandinavia e ad oriente della lontana Siberia.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni sul Ragno dell\u2019anno 2007, con incluso un poster, con tutte le specie precedentemente selezionate come \u201cRagno dell\u2019anno\u201d e mappe di distribuzione, si possono trovare sul sito web di Arachnologische Gesellschaft:\u00a0<a href=\"http:\/\/arages.de\/publikationen\/nachweiskarten\/\" target=\"_blank\">http:\/\/arages.de\/publikationen\/nachweiskarten\/<\/a><\/p>\n<p>Martin Kreuels &amp; Valerio Vignoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ragno Europeo dell\u2019anno 2007<\/p>\n<p>Il ragno lupo gigante di fiume &#8211; <em>Arctosa cinerea<\/em> (Fabricius, 1777)<\/p>\n<p>Con un corpo di 12\u201314 mm nei maschi e 14\u201317 mm nelle femmine, il ragno lupo gigante di fiume, o ragno lupo di sabbia (Arctosa cinerea),<\/p>\n<p><span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/?p=1991\">Read more &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-1991","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spider_of_the_year_2007"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1992,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1991\/revisions\/1992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}