{"id":2321,"date":"2016-02-07T20:26:40","date_gmt":"2016-02-07T19:26:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.european-arachnology.org\/wdp\/?p=2321"},"modified":"2016-02-07T20:28:03","modified_gmt":"2016-02-07T19:28:03","slug":"spider-of-the-year-2016-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/european-arachnology.org\/esa\/?p=2321","title":{"rendered":"Spider of the year 2016 &#8211; IT"},"content":{"rendered":"<h4>Il ragno dell\u2019anno 2016<\/h4>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> (Pallas, 1772)<\/p>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> (Pallas, 1772) appartiene alla famiglia degli Araneidi, ragni tessitori di tele orbicolari. Questa famiglia conta 3,099 specie nel mondo di cui 131 in Europa e 59 in Italia. Il genere <em>Cyclosa<\/em> in Italia \u00e8 rappresentato da 4 specie.<\/p>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> \u00e8 ampiamente diffusa in Italia e in Europa. La sua distribuzione altimetrica si estende fino alle regioni montane, intorno ai 1600 metri. L\u2019habitat preferito e la foresta di conifere, dove pu\u00f2 raggiungere anche densit\u00e0 molto elevate. Si trova abbondantemente anche lungo i sentieri nei boschi o nei prati aridi. In Europa non \u00e8 considerata una specie a rischio.<\/p>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> costruisce una tela circolare, estremamente regolare, tessuta a circa 1,5 metri dal suolo. La tela \u00e8 caratterizzata da maglie piuttosto fini e dalla presenza di una banda di tela pi\u00f9 spessa posta verticalmente al centro della ragnatela, chiamata \u201cstabilimentum\u201d. Il ragno si posiziona spesso al centro di questa struttura, che spesso orna con i resti delle prede o con la vegetazione. Proprio per questo motivo gli inglesi chiamano questa specie \u201ctrash line spider\u201d, ovvero, letteralmente \u201cil ragno della linea di rifiuti\u201d.<br \/>\nQuando la banda verticale \u00e8 piena di resti delle prede, il ragno si mimetizza cos\u00ec tanto che diventa difficile individuarlo. Se viene disturbato poi, inizia a far vibrare la tela fino ad diventare praticamente invisibile.<\/p>\n<p>Sia i maschi che le femmine sono attive dalla primavera (Marzo\/Aprile) fino all\u2019autunno (Settembre\/Ottobre). Le uova vengono deposte verso la met\u00e0 dell\u2019estate e piazzate su un ramoscello nelle vicinanze della tela, ricoperte da un velo di tela giallastro brillante.<\/p>\n<p>Il corpo misura circa 6-8 mm nelle femmine e intorno ai 4-4.5 mm nei maschi. La specie presenta quindi un certo grado dimorfismo sessuale. Il cefalotorace \u00e8 di colore bruno tendente al nero, gli arti sono annulati di bianco. L\u2019addome presenta due piccoli tubercoli proiettati all\u2019indietro verso le filiere ed \u00e8 variabilmente colorato con toni rossastri o neri e un motivo bianco. Ventralmente \u00e8 scuro, con due chiazze chiare di forma allungata.<\/p>\n<p>Il motivo per cui <em>Cyclosa conica<\/em> \u00e8 stata scelto come ragno dell\u2019anno risiede nella sue peculiarit\u00e0. L\u2019addome conico e il caratteristico stabilimentum la rendono facilmente riconoscibile, anche direttamente sul campo.<\/p>\n<p>Il \u201cragno dell\u2019anno\u201d \u00e8 eletto ogni anno da 78 aracnologi, provenienti da 26 paesi europei. Le operazioni di voto sono coordinate dal Museo di Sotria Naturale di Vienna, in collaborazione con Arachnologische Gesellschaft (AraGes) e la Societ\u00e0 Europea di Aracnologia (ESA).<\/p>\n<h4>Contatti Italia<\/h4>\n<p>Dr. Marco Isaia, Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Universit\u00e0 di Torino, Via Accademia Albertina, 13 &#8211; 10123 Torino<br \/>\nmarco.isaia(a)unito.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ragno dell\u2019anno 2016<\/p>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> (Pallas, 1772)<\/p>\n<p><em>Cyclosa conica<\/em> (Pallas, 1772) appartiene alla famiglia degli Araneidi, ragni tessitori di tele orbicolari. 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